Vega Test - elettroagopuntura

Il metodo Vegatest è lo sviluppo dell'elettroagopuntura del Dr. Voll e si basa sulla risposta elettrocutanea dell'elettromagnetismo verso specifiche informazioni elettromagnetiche trasmesse dallo strumento.

Grazie ad un continuo sviluppo dal 1978, anno di nascita del Vegatest, il metodo permette ormai la definizione precisa e rigorosa delle correlazioni fra causa ed effetto, fra patologia e terapia nella diagnosi funzionale.

Utilizzando un puntale di misurazione, posto su un unico punto di agopuntura, Vegatest expert consente di determinare, attraverso la misurazione con alcune migliaia di fiale test memorizzate nell'apparecchiatura, se il paziente entra o meno in risonanza con la sostanza che si trova in quel momento nel ciclo di misurazione.
Con questo procedimento si ottengono informazioni precise utili all'anamnesi del medico.

Il Vegatest expert non solo semplifica la diagnosi ma ottimizza anche la scelta terapeutica.
Il "test delle terapie" permette infatti di definire i medicamenti efficaci e tollerati per ciascun paziente.

Con il Vega Test si possono testare campi di disturbo alimentari/intolleranze anche alimentari in modo semplice, efficace e assolutamente indolore. Infatti è possibile eseguire il test a qualsiasi età. A differenza di altri test, si possono testare oltre 5000 sostanze diverse: carni, pesci, uova, latticini e formaggi vari, zuccheri, oli, farine e cereali vari, frutta fresca e secca, verdure, legumi, additivi e conservanti, minerali, vitamine, metalli pesanti e farmaci. La gamma di sostanze testate è quindi assolutamente completa e dettagliata, in modo da poter fornire un risultato il più possibile mirato.

 

PER SAPERNE DI PIU':

COSA SONO LE INTOLLERANZE ALIMENTARI?
L'intolleranza alimentare è una reazione anomala dell'organismo verso particolari cibi. Non si può parlare quindi di allergia dal momento che l'intolleranza non coinvolge il sistema immunitario quanto, piuttosto, quello metabolico. In altre parole la persona che presenta una specifica intolleranza verso un alimento non è in grado di assimilarlo in maniera corretta, ma ciò non comporta reazioni da parte del sistema immunitario.

Ciò non significa tuttavia che l'intolleranza alimentare sia da sottovalutare; al contrario l'impossibilità per il nostro organismo di assorbire un cibo può causare sintomi significativi già citati in precedenza e tra i quali ricordiamo prurito, emicrania, stipsi/diarrea, gonfiore addominale, gastrite etc...




 

 



QUANDO SI EVIDENZIA IL DISTURBO?
Per rispondere a questa domanda è necessario introdurre il concetto di livello “di soglia”. In pratica il nostro organismo è in grado di sopportare e smaltire le conseguenze derivanti da accumuli di tossine fino a quando non avrà accumulato un livello di infiammazione tale da non riuscire più a tamponare la situazione, a questo punto, superato il livello di soglia, avremo i sintomi.

 

COME SI TRATTANO LE INTOLLERANZE ALIMENTARI?
Generalmente si consiglia la sospensione o la diminuzione dell’alimento per un periodo di tempo che varierà in base al grado di squilibrio. In Naturopatia eliminare solo l’alimento non basta, in quanto la microflora intestinale spesso non è più riequilibrata e gli organi interni hanno accumulato scorie e tossine.


 

 

Le intolleranze alimentari possono essere essenzialmente di due tipi:
1. Intolleranze metaboliche: nascono da carenza, o assenza, di enzimi impiegati nel metabolizzare alcuni aminoacidi. Ad esempio è molto diffusa l'intolleranza al lattosio, zucchero contenuto nel latte la quale deriva da una carenza dell'enzima lattasi. In questo caso spesso insorgono problemi nella digestione del lattosio i quali possono causare disturbi gastrointestinali, tra cui gonfiore, dolori addominali e diarrea.
2. Intolleranze agli additivi chimici di frequente presenti nei cibi che ingeriamo quotidianamente. Conservanti, dolcificanti, esaltatori di sapidità possono infatti produrre sintomi come nausea, mal di testa e dolori addominali.


 

 

In Naturopatia, quindi, le intolleranze alimentari si riequilibrano:

● favorendo il ripristino dell’intestino e della flora batterica;

● favorendo la produzione di enzimi digestivi;
● favorendo il drenaggio delle tossine e la depurazione degli organi.