Chi è lo Psicologo?

Lo psicologo è un professionista che opera per promuovere il benessere delle persone, delle famiglie e della comunità.

Lo psicologo-psicoterapeuta ha inoltre una specifica specializzazione che permette di offrire al paziente un percorso di cura per affrontare diversi tipi di sofferenza psicologica, da quella più lieve a quella più grave.

La psicoterapia è un intervento che, facendo leva sulla relazione terapeutica paziente-terapeuta, tende alla riduzione dei sintomi o alla modifica di alcuni tratti di personalità per favorire un miglior stato di salute nell’individuo.

Perchè consultare uno Psicologo?

L' individuo non sempre si prende cura della sua salute psicologica tanto quanto fa con la propria salute fisica.

Andare dallo Psicologo non vuol dire essere "svitati", o "diversi", ma, al contrario, significa prendersi cura della propria salute mentale, che va di pari passo con quella fisica, migliorando notevolmente la qualità totale della propria esistenza.

Un supporto psicologico può essere utile per una crisi temporanea, per favorire una crescita interiore personale, per delle esigenze di orientamento, per raggiungere una maggiore e migliore consapevolezza di sè, degli altri e del proprio contesto familiare, sentimentale, sociale, lavorativo o scolastico.

Un qualsiasi mutamento o evento nella propria esistenza (come cambiare lavoro, sposarsi, crescere, avere dei figli, superare degli esami, etc.) può risultare di difficile elaborazione e superamento; in tal caso una consulenza psicologica può risultare un benefico supporto ed aiuto positivo, traghettando la persona attraverso il disagio interno fino alla sua attenuazione e/o scomparsa. Un supporto psicologico può essere utile per migliorare e capire la propria parte interna ritrovando un giusto equilibrio in essa e con il mondo esterno. Un supporto psicologico da parte di uno specialista della salute mentale può essere utile per creare uno spazio diverso da quelli abituali della vita di tutti i giorni dove confidarsi e confrontarsi, ed al quale riferirsi come punto di riferimento.

Come lavora lo psicologo?

I modi in cui lo psicologo può lavorare sono molti e variano a seconda del tipo di modello

teorico e pratico scelto, in base al quale si organizzano gli obiettivi e le fasi del lavoro.

Alcune differenze metodologiche dipendono anche dalle specifiche circostanze in cui

avviene l’intervento.

Lo strumento principale dello psicologo è il colloquio psicologico, ovvero una modalità

particolare di colloquio che ha come obiettivi quelli di mettere la persona a proprio agio;

aiutarla a esporre la questione, ascoltandola molto attentamente ed attivamente; esplorare

il modo che la persona ha di vedere le cose ed i vissuti associati; mettere a fuoco gli scopi

che si vogliono raggiungere; e infine, analizzare possibilità alternative.

In questo ambito, lo psicologo può utilizzare domande, indicazioni, inviti alla riflessione,

tecniche di rilassamento, tecniche di presa di coscienza corporea o strumenti specifici

come i test.

Quando si consulta uno psicologo si deve comunque tenere presente che non si avranno

consigli o prescrizioni così come avviene dal medico: il processo di consulenza si basa su

una collaborazione tra la persona che si mette in gioco parlando di sé e il professionista

che mette a disposizione le proprie competenze. Le risposte alle questioni esposte dalla

persona sono quindi costruite insieme da entrambi.